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	<title>Schermi OLED &#187; università</title>
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	<description>Il Riferimento Italiano per la Tecnologia OLED</description>
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		<title>Continua la ricerca sulle lampade OLED, efficenza fino a 124 lumen per Watt</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 10:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moderatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

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		<description><![CDATA[Cresce l&#8217;interesse per le applicazioni legate all&#8217;illuminazione della tecnologia OLED, sono infatti diversi i gruppi di ricerca e le Università impegnate su questo aspetto che porterà a nuove lampade molto più efficienti delle attuali.
L&#8217;azienda Novaled &#8211; uno dei maggiori responsabili dello sviluppo e della ricerca in campo OLED &#8211; in collaborazione con il Politecnico di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cresce l&#8217;interesse per le applicazioni legate all&#8217;illuminazione della tecnologia OLED, sono infatti diversi i gruppi di ricerca e le Università impegnate su questo aspetto che porterà a nuove lampade molto più efficienti delle attuali.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;azienda <a href="http://www.novaled.com/" target="_blank"><strong>Novaled</strong></a> &#8211; uno dei maggiori responsabili dello sviluppo e della ricerca in campo OLED &#8211; in collaborazione con il <strong>Politecnico di Dresda</strong>, hanno raggiunto un risultato di rilievo con un prototipo di lampada con caratteristiche di luminosità a 1000 candele al m2 e arrivando a 124 lumen per Watt.</p>
<p style="text-align: justify;">Il potenziale di sviluppo è quindi enorme sia dal punto di vista tecnico con l&#8217;estrazione della luce grazie a sistemi tridimensionali ad elevata tecnologia, sia per il fattore estetico, che ha già permesso ad alcuni designer di realizzare <a href="http://schermioled.it/category/prototipi/" target="_self">concept</a> interessanti da inseire in ambienti domestici.</p>
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<p><strong><br />
</strong><strong></strong></div>
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		<title>L&#8217;Università di Tokyo ha creato un prototipo di schermo OLED flessibile</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 10:15:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moderatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prototipi]]></category>
		<category><![CDATA[Schermi flessibili]]></category>
		<category><![CDATA[flessibile]]></category>
		<category><![CDATA[OLED]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

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Abbiamo già messo in evidenza come uno dei campi più promenttenti dei LED organici siano gli schermi flessibili che apriranno degli scenari di ampia portata per la veicolazione everywhere delle immagini e delle informazioni.
Dall&#8217;Università di Tokyo arriva la notizia che i ricercatori hanno sviluppato un prototipo di schermo  OLED flessibile con una risoluzione di 256 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo già messo in evidenza come uno dei campi più promenttenti dei LED organici siano gli schermi flessibili che apriranno degli scenari di ampia portata per la veicolazione everywhere delle immagini e delle informazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;Università di Tokyo arriva la notizia che i ricercatori hanno sviluppato un prototipo di schermo <strong> OLED flessibile</strong><strong> </strong>con una risoluzione di 256 pixel in versione monocromatica; la proprietà più interessante è che può essere piegato fino a mille volte! <strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto mantenendo un&#8217;ottima qualità d&#8217;immagine grazie alla fabbricazione a base di un composto gommoso al fluoro sopra uno strato di nanotubi di carbonio, tipico degli OLED organici.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori ricerche porteranno allo sviluppo di schermi a colori, aumento della risoluzione e infinita capacità di piegarsi e arrotolarsi a seconda delle necessità. Ottenuti questi miglioramenti, le applicazioni principali potranno riguardare <strong>giornali elettronici pieghevoli</strong> con ricezione delle informazioni in tempo reale, <strong>schermi da indossare sugli abiti</strong> o sul corpo con informazioni sullo stato di salute del portatore o sull&#8217;ambiente circostante e molto altro ancora.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-881" title="Tokyo_gomma_schermo_oled" src="http://schermioled.it/wp-content/uploads/2009/05/Tokyo_gomma_schermo_oled.jpg" alt="Tokyo_gomma_schermo_oled" width="432" height="163" /></p>
<p style="text-align: left;">Fonte: <a href="http://www.slipperybrick.com/2009/05/rubber-oled-developed-for-flexible-stretchable-screens/" target="_blank">SlipperyBrick</a></p>
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		<title>In Brasile parte la ricerca in elettronica organica sugli OLED</title>
		<link>http://schermioled.it/2009/01/24/in-brasile-parte-la-ricerca-in-elettronica-organica-sugli-oled/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 09:49:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moderatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

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		<description><![CDATA[La tecnologia OLED sta attirando interessi significativi anche in paesi che si stanno da poco affaciando come protagonisti nel campo della ricerca elettronica.
L&#8217;Università di San Paolo in Brasile, una delle più grandi dell&#8217;America latina con ben 7 campus, ha inaugurato l&#8217;Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia in Elettronica Organica (INEO) il cui obiettivo sarà la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tecnologia OLED sta attirando interessi significativi anche in paesi che si stanno da poco affaciando come protagonisti nel campo della ricerca elettronica.<br />
L&#8217;Università di <a href="http://www.usp.br/internacional/home.php?idioma=en" target="_blank">San Paolo</a> in Brasile, una delle più grandi dell&#8217;America latina con ben 7 campus, ha inaugurato l&#8217;Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia in Elettronica Organica (INEO) il cui obiettivo sarà la <a href="http://schermioled.it/aziende-e-ricerca/" target="_self">ricerca </a>sui prodotti elettronici più promettenti partendo da molecole organiche come carbonio e idrogeno e si concentrerà su dispositivi avanzati come schermi flessibili e monitor per computer basati sulla tecnologia OLED.<br />
In un futuro non troppo lontano quindi, potranno esserci monitor e TV che non saranno come al solito giapponesi o coreane.<br />
Secondo il coordinatore del centro il professor Roberto Mendonça Fari: &#8220;l&#8217;obiettivo sarà intensificare lo studio dell&#8217;elettronica organica nelle scuole e nei collegi del paese&#8221;.</p>
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