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	<title>Schermi OLED &#187; ricerca</title>
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	<description>Il Riferimento Italiano per la Tecnologia OLED</description>
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		<title>Ricerca OLED: Kodak cede la divisione ricerca a LG</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 10:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Kodak]]></category>
		<category><![CDATA[LG]]></category>
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		<description><![CDATA[[ad#orizzontale-468x60] La Kodak ha ufficialmente annunciato di aver ceduto la sua divisione di ricerca sulla tecnologia OLED alla LG. Questa decisione può essere vista in modi diversi, prima di tutto probabilmente la Kodak ha valutato troppo onerosa la spesa per ricerca e sviluppo in un campo promettente sì ma che non fornirà ritorni sugli investimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">[ad#orizzontale-468x60]</p>
<p style="text-align: justify;">La Kodak ha ufficialmente annunciato di aver ceduto la sua divisione di ricerca sulla tecnologia OLED alla LG. Questa decisione può essere vista in modi diversi, prima di tutto probabilmente la Kodak ha valutato troppo onerosa la spesa per ricerca e sviluppo in un campo promettente sì ma che non fornirà ritorni sugli investimenti prima di alcuni anni fa, un tempo valutato troppo lungo. Alla base sta quindi una valutazione finanziaria, visto che la Kodak è stata una delle prime aziende a sperimentare nel campo delle tecnologie OLED.<br />
Sulla decisione ha forse pesato il fatto che la crisi mondiale ha rallentato i progetti di tutti gli attori nel campo, quindi principalmente Sony, LG e Samsung per quanto riguarda le TV OLED. Si avvantanggia dell&#8217;accordo sicuramente la LG che ha in cantiere diverse TV di diagonale ben superiore alla XEL-1 della Sony, mentre la Kodak manterrà comunque l&#8217;accesso alla tecnologia OLED per i propri prodotti futuri come le fotocamere digitali, senza più l&#8217;onere di pesanti investimenti finanziari.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Aumentata del 25%la durata del blu sulle sorgenti OLED</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 13:59:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moderatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
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		<description><![CDATA[La ricerca nel campo della tecnologia OLED continua nella direzione dell&#8217;abbassamento dei costi, che passa attraverso processi produttivi sempre più economici. Dagli Stati Uniti arriva la notizia che i ricercatori del Pacific Northwest National Laboratory avrebbero trovato un materiale con il quale realizzare schermi OLED  in grado di risolvere uno dei problemi più difficili: la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
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<p style="text-align: justify;">La ricerca nel campo della tecnologia OLED continua nella direzione dell&#8217;abbassamento dei costi, che passa attraverso processi produttivi sempre più economici.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Dagli Stati Uniti arriva la notizia che i ricercatori del <a title="Sito ufficiale Pacific Northwest National Laboratory" href="http://www.pnl.gov/">Pacific Northwest National Laboratory</a> avrebbero trovato un materiale con il quale realizzare schermi OLED  in grado di risolvere uno dei problemi più difficili: la resa del <strong>colore blu</strong>, che era inferiore rispetto al verde e al rosso, le altre componenti primarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Asanga Padmaperuma della Pacific Northwest National Laboratory afferma che la problematica era tale da ridurre la vita dei dispositivi e abbassandone l’efficienza energetica, che ora potrà essere aumentata del 25%.<br />
Siamo quindi sulla buona strada per ridurre la differenza di durata fra le componenti colore, ottenendo una sorgente di luce bianca più flessibile.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-708" title="blue-oled-ricerca-durata" src="http://schermioled.it/wp-content/uploads/2009/03/blue-oled-ricerca-durata.jpg" alt="blue-oled-ricerca-durata" width="440" height="293" /></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: <a href="http://www.geek.com/articles/news/life-span-of-blue-oleds-gets-extended-by-25-20090325/" target="_blank">Geek.com</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong></p>
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		<title>Addio al silicio nell&#039;elettronica, il futuro sarà nei nano-materiali biologici come gli OLED</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 11:03:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moderatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
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		<category><![CDATA[semiconduttori]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Unione europea sta finanziando diversi progetti sulle applicazioni pratiche dei nano-materiali biologici nei settori dell&#8217;elettronica e della fotonica. Uno dei più interessanti è il progetto ONE-P che è stato presentato ufficialmente il 4 marzo scorso durante un incontro in Belgio al Palazzo dell&#8217;Accademia della Royal Library. [ad#post-rettangolo-medio-250-300] Nel progetto ONE-P (&#8220;Nano-materiali biologici per elettronica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;Unione europea sta finanziando diversi progetti sulle applicazioni pratiche dei nano-materiali biologici nei settori dell&#8217;elettronica e della fotonica.<br />
Uno dei più interessanti è il progetto ONE-P che è stato presentato ufficialmente il 4 marzo scorso durante un incontro in Belgio al Palazzo dell&#8217;Accademia della Royal Library.</p>
<p style="text-align: center;">[ad#post-rettangolo-medio-250-300]</p>
<p style="text-align: justify;">Nel <a href="http://www.one-p.eu/" target="_blank">progetto ONE-P</a> (&#8220;Nano-materiali biologici per elettronica e fotonica: progettazione, sintesi, caratterizzazione, trattamento, fabbricazione e applicazioni&#8221;) un posto di rilievo spetta alla tecnologia OLED che rivoluzionerà un settore quello dell&#8217;elettronica che  si basa su semi-conduttori a base di silicio.<br />
Questi conduttori hanno alti costi di realizzazione e la loro fabbricazione richiede molta energia e genera un grande volume di rifiuti, quindi i margini di miglioramento sono elevati.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-682" title="progetto_onep_oled" src="http://schermioled.it/wp-content/uploads/2009/03/progetto_onep_oled.jpg" alt="progetto_onep_oled" width="342" height="267" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nell&#8217;ambito di questo progetto triennale, i ricercatori svilupperanno nuovi nano-materiali da usare in pannelli fotovoltaici, rivelatori fotoelettrici e diodi emettitori di luce biologici (OLED)</strong>. Se tutto andrà secondo i piani, i materiali sviluppati durante il progetto saranno stabili, facili da lavorare, a basso costo e non nocivi per l&#8217;ambiente, in quanto richiederanno meno energia e genereranno meno rifiuti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://schermioled.it/wp-content/linkesterni/energiasolare.php"><img src="http://www.earth4energy.com/affiliates/bannersandgraphics/banner24.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p><span id="more-681"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto ha ricevuto uno stanziamento di 18 Mio EUR nell&#8217;ambito del Tema &#8220;Nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione&#8221; (NMP) del Settimo programma quadro (7°PQ).<br />
I dettagli del progetto si possono trovare <a href="http://cordis.europa.eu/search/index.cfm?fuseaction=prog.document&amp;PG_RCN=8737574" target="_blank">qui</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è in qualche modo connesso all&#8217;obiettivo del progetto <a href="http://schermioled.it/2009/02/02/tecnologia-oled-elevata-efficienza-organica-per-illuminazione-e-celle-fotovoltaiche/" target="_blank">OLED100.eu</a> che punta ad aumentare notevolmente l&#8217;efficienza energetica delle lampade; già oggi esistono OLED in grado di eguagliare  l&#8217;efficienza delle lampadine a risparmio energetico e, con ulteriori ricerche, queste nuove fonti di luce saranno presto in grado di fornirci gli stessi livelli di luce delle lampadine normali per una frazione dell&#8217;energia.</p>
<p>I risultati del progettosaranno un&#8217;opportunità da non perdere per le aziende, per ora il consorzio ONE-P comprende sei aziende di punta, che sperano di trasformare i risultati del progetto in prodotti e servizi commerciali ad alto profilo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte:<a href="http://cordis.europa.eu/home_it.html" target="_blank"> http://cordis.europa.eu/home_it.html</a></p>
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		<title>Mitsubishi progetta celle solari OLED a basso costo: il fotovoltaico di seconda generazione sarà organico</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 10:55:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moderatore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno degli aspetti su cui si sta concentrando la ricerca sull&#8217;energia solare, è l&#8217;abbattimento dei costi dei pannelli fotovoltaici costruiti in silicio, e in questo campo si sta sperimentando con grandi aspettative l&#8217;utilizzo dei materiali organici tipici degli OLED. La Mitsubishi Chemical Corporation ha mostrato al recente Photovoltaic Power Generation Expo 2009 quello che sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Uno degli aspetti su cui si sta concentrando la ricerca sull&#8217;energia solare, è l&#8217;abbattimento dei costi dei pannelli fotovoltaici costruiti in silicio, e in questo campo si sta sperimentando con grandi aspettative l&#8217;utilizzo dei materiali organici tipici degli OLED.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Mitsubishi </strong>Chemical Corporation ha mostrato al recente Photovoltaic Power Generation Expo 2009 quello che sarà il fotovoltaico di prossima generazione: una cella solare a transistor organico con pellicola sottile TFT (Thin Film Transistor) in cui le singole celle dei transistor sono realizzate direttamente applicando un substrato conduttivo, opportunamente drogato, direttamente sui vetri del pannello, anziché lavorare su un classico die in silicio.<br />
Le celle utilizzano un derivato del &#8220;fullerene&#8221; un materiale precursore dei semiconduttori di tipo BP, e un materiale brevettato, chiamato &#8220;benzorporfirina (BP)&#8221;, come tipo p.<br />
La molecola era stata creata per essere applicata nella tecnologia OLED, ma si è poi scoperto che è particolarmente adatta per le celle solari grazie alle dimensioni del suo gap di banda.</p>
<p style="text-align: center;">[ad#post-rettangolo-medio-250-300]</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le celle progettate sono di 2 millimetri quadrati di area e hanno un&#8217;efficienza di conversione energetica del 4,9%, ma l&#8217;obiettivo della ricerca giapponese è di raggiungere un&#8217;efficienza di conversione della cella del 10%  (conversione del modulo del 7%) entro il 2010, e del 15%</strong> (conversione del modulo del 12%) entro il 2015, con due celle solari unite in tandem.</p>
<p style="text-align: justify;">La Mitsubishi sta inoltre progettando di utilizzare anche materiali forniti da altri laboratori di ricerca sempre nel campo strati per le celle solari.<br />
L&#8217;azienda sta inoltre monitorando con attenzione il mercato e si è detta pronta alla commercializzazione in qualsiasi momento lo riterrà opportuno.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-592" title="mitsubishi_oled_cella_solare" src="http://schermioled.it/wp-content/uploads/2009/03/mitsubishi_oled_cella_solare2.jpg" alt="mitsubishi_oled_cella_solare" width="314" height="337" /></p>
<p style="text-align: left;">Fonte: <a href="http://techon.nikkeibp.co.jp/english/NEWS_EN/20090227/166435/" target="_blank">Techon</a></p>
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		<title>Panasonic: la ricerca sui pannelli OLED per un&#039;illuminazione più naturale</title>
		<link>http://schermioled.it/2009/03/02/panasonic-la-ricerca-sui-pannelli-oled-per-unilluminazione-piu-naturale/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 10:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moderatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prototipi]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[lampada]]></category>
		<category><![CDATA[Panasonic]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;applicazione della tecnologia OLED nel campo dell&#8217;illuminazione, Panasonic sta portando avanti ricerche per &#8220;stampare&#8221; pannelli OLED da utilizzare come sorgenti di luce. Presentati al recente Printable Electronics Show di Tokyo, la Panasonic ha svelato un nuovo pannello organico parzialmente stampato usando una tecnica a strati, che secondo i tecnici potrà essere utilizzato in sostituzione dell&#8217;illuminazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;applicazione della tecnologia OLED nel campo dell&#8217;<a href="http://schermioled.it/category/illuminazione/" target="_blank">illuminazione</a>, Panasonic sta portando avanti ricerche per &#8220;stampare&#8221; pannelli OLED da utilizzare come sorgenti di luce. Presentati al recente Printable Electronics Show di Tokyo, la Panasonic ha svelato un nuovo pannello organico parzialmente stampato usando una tecnica a strati, che secondo i tecnici <strong>potrà essere utilizzato in sostituzione dell&#8217;illuminazione fluorescente</strong> standard grazie ad elevati parametri di luminosità.<br />
A colpire gli addetti ai lavori è il dato, elevatissimo dell&#8217;indice di colour rendering (CRI) che segna 95, mentre le altre sorgenti tradizionali arrivano a valori compresi tra 50 e 80; questo significa che gli oggetti e l&#8217;ambiente illuminati con gli OLED, appariranno con colori più naturali.</p>
<p style="text-align: center;">[ad#post-rettangolo-medio-250-300]</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;efficienza luminosa è di 40 lumen per Watt, con una vita media di ben 20mila ore, mentre altri produttori come la Universal Display Corporation è già arrivato al notevole risultato di 102 lumen per Watt, anche se con un indice CRI di solo 70; i dirigenti Panasonic hanno quindi confermato che <strong>la loro ricerca si concentra in particolare sulla naturalezza dei colori per marcare la differenza con le altre sorgenti luminose</strong>.<br />
Il processo produttivo si basa su uno strato (film) dello spessore di 40-50 nanometri con un&#8217;uniformità del 5%, e una lavorazione a velocità di 100 nanometri al secondo.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-582" title="panasonic_oled_printed" src="http://schermioled.it/wp-content/uploads/2009/03/panasonic_oled_printed.jpg" alt="panasonic_oled_printed" width="163" height="152" /></p>
<p style="text-align: left;">Fonte: <a href="http://www.techradar.com/news/world-of-tech/future-tech/tv-oled-panel-built-by-inkjet-printer-556645" target="_blank">Techradar.com</a></p>
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