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	<title>Schermi OLED</title>
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	<description>Il Riferimento Italiano per la Tecnologia OLED</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Nov 2011 12:03:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>La tecnologia OLED e gli schermi</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 12:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Think OLED]]></category>
		<category><![CDATA[schermi OLED]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una panoramica sulla tecnologia OLED che è considerata alla base degli schermi del prossimo futuro e non solo. OLED è l&#8217;acronimo di Organic Light Emitting Diodes (diodo organico ad emissione di luce), una nuova tecnologia a schermo piatto, costruita mettendo in serie diversi sottili strati organici fra due conduttori. Applicando corrente elettrica si otterrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco una panoramica sulla tecnologia OLED che è considerata alla base degli schermi del prossimo futuro e non solo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">OLED è l&#8217;acronimo di Organic Light Emitting Diodes (diodo organico ad emissione di luce), una nuova tecnologia a schermo piatto, costruita mettendo in serie diversi sottili strati organici fra due conduttori.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-414" title="oled_struttura1" src="http://schermioled.it/wp-content/uploads/2008/12/oled_struttura1.jpg" alt="oled_struttura1" width="319" height="273" /></p>
<p style="text-align: justify;">Applicando corrente elettrica si otterrà una brillante illuminazione, ma non si tratta della classica retroilluminazione tipica degli schermi LCD, e questo significa che gli schermi OLED hanno la proprietà di emettere luce propria e possono essere molto sottili (3mm) e molto più efficienti dal punto di vista energetico degli LCD.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come lavorano?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uno schermo OLED è composto da molti strati sovrapposti che operano un&#8217;attrazione tra particelle caricate positivamente enegativamente; quando è apllicata la corrente elettrica uno strato diventa caricato negativamente  rispetto ad un altro strato trasparente, mentre l&#8217;energia passa dal catodo (negativo) all&#8217;anodo (positivo), stimola il materiale organico presente tra i due strati che produce luce visibile attraverso lo strato di copertura in vetro.<br />
I composti organici di cui si sta parlando, sono solitamente dei polimeri conduttivi, sono quindi organici nel senso chimico del termine, perchè un elemento viene definito organico in quanto ha struttura costituita prevalentemente da carbonio. Attraverso opportune lavorazioni, è possibile combinare questi composti per ottenere tutte le gradazioni dello spettro visibile della luce.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i reali vantaggi rispetto a LCD, LED e Plasma?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">colori più brillanti e luminosi<br />
contrasto elevatissimo fino a 1.000.000 a 1! il nero è davvero nero!<br />
angolo di visuale illimitato<br />
tempi di risposta molto più rapidi anche di <span style="text-decoration: underline;">1000</span> volte!<br />
consumi ultra bassi<br />
schermi di pochi mm di spessore</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eliminano l&#8217;effetto scia?</strong><br />
Sì sono in grado di eliminare il fastidioso &#8220;effetto scia&#8221; tipico degli LCD grazie a un tempo di risposta mille volte più rapido, molto apprezzato per i film d&#8217;azione e i videogiochi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono gli attuali limiti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come per molte tecnologie esordienti, il primo limite con cui si devefare i conti è il costo ancora elevato del processo produttivo, cosa che riguardò anche gli LCD al loro stadio iniziale di diffusione.<br />
Un problema tecnico più importante ma in via di miglioramenti, è la durata degli schermi OLED che attualmente è inferiore agli LCD a cristalli liquidi e agli schermi al plasma. Il materiale organico tende a perdere la capacità di emettere luce propria dopo alcune migliaia di ore di esercizio, contro le decine di migliaia delle altre due tecnologie concorrenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono davvero pieghevoli?<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La tecnologia OLED permette di costruire display così sottili che si possono addirittura piegare e arrotolare!!!<br />
Alcuni prototipi sono già stati costruiti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il nome?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I display OLED conducono corrente solo in una direzione, comportandosi quindi in modo simile ad un diodo. Ecco qundi spiegato il nome di O-LED, per analogia coi LED.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da quanto sono stati creati?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Già nel 1987 furono presentati i primi display efficienti e a bassa tensione da Ching Tang e Steve Van Slyke. Inizialmente questi schermi OLED richiedevano tensioni di alimentazione troppo alte (circa 100 V) ma succissivamente si è arrivati a tensoni intorno ai 10V, ideali quindi anche per apparecchi commercializzabili.<br />
A causa di alcuni problemi produttivi, tra cui l&#8217;estrema precisione con cui dovevano essere costruiti gli elettrodi, pena una forte  inefficienza dei display. Questo spiega il forte ritardo nella commercializzazione che arriva sono nel 2003 per merito di Kodak e della sua  camera digitale LS633.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Differenza tra Led e OLED?</strong><br />
Tutte e due producono luce per mezzo di semiconduttori, sono in grado di creare effetti cromatici decisamente migliori delle lampade tradizionali e  sono fonti luminose a consumo bassissimo.<br />
Ci sono però molte differenze LED ed OLED ad iniziare dal modo in cui sono costruiti, per il tipo di luce che emanano e per il loro utilizzo, e si integrano gli uni con gli altri quanto alle possibilità di applicazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono già in commercio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sì! diversi prodotti in varie categorie già utilizzano schermi OLED, soprattutto in cellulari e cornici digitali dove le dimensioni in pollici sono ridotte per via del costo del processo produttivo.<br />
La prima TV in commercio è la Xel-1, 11 pollici di Sony.<br />
Un elenco aggiornato è disponible nella pagina dedicata ai <a href="http://schermioled.it/?page_id=113" target="_self">Prodotti</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Hai una domanda o curiosità che non compare? chiedila qui!</p>
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		<title>Ricerca: Lomox e illuminazione</title>
		<link>http://schermioled.it/2011/04/05/ricerca-lomox-e-illuminazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Lomox]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#post-rettangolo-medio-250-300] Nel campo della ricerca sulla tecnologia OLED, oltre alle grandi imprese che immettono direttamente sul emrcato i prodotti come cellular, TV e monitor, esistono diverse piccole compagnie che si occupano diricerche specifiche. Un esempio è la britannica Lomox, che è nata nel 2007 , si definisce una &#8220;OLED development company&#8221;, e possiede un laboratorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">[ad#post-rettangolo-medio-250-300]</p>
<p style="text-align: justify;">Nel campo della ricerca sulla tecnologia OLED, oltre alle grandi imprese che immettono direttamente sul emrcato i prodotti come cellular, TV e monitor, esistono diverse piccole compagnie che si occupano diricerche specifiche.</p>
<p>Un esempio è la britannica <a href="http://www.lomox.co.uk/" target="_blank">Lomox</a>, che è nata nel 2007 , si definisce una &#8220;OLED development company&#8221;, e possiede un laboratorio nell&#8217;University of Glamorgan nel Galles. Sono proprio compagnie come questa che forniscono alcuni brevetti per le tecnologie che andranno ad animare i prodotti messi in commercio dai giganti dell&#8217;elettronica; a questa pagina possiamo vedere il tipo di ricerche che sono portate avanti, anche se per ovvi motivi di segretezza industriale non ci sono accenni troppo specifici.</p>
<p>Un <a href="http://www.lomox.co.uk/articles/media_and_press_releases/revolutionary__light_emitting_wallpaper__could_start_to_replace_light_bulbs_in_2012" target="_blank">comunicato stampa</a> recente parla anche della ricerca sui wallpaper, si tratta di pareti luminose che possono illuminare direttamente le stanze degli edifici, con vantaggi sia sui costi d&#8217;esercizio, con tensioni di alimentazione molto  basse ottenubili perfino con delle comuni batterie, che sulla qualità dell&#8217;illuminazione che risulterà più naturale.</p>
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		<title>TV OLED? diffuse solo nel 2015</title>
		<link>http://schermioled.it/2011/03/18/tv-oled-diffuse-solo-nel-2015/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 12:23:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[TV OLED]]></category>
		<category><![CDATA[Think OLED]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#post-rettangolo-medio-250-300] Si sposta in avanti, e di molto, la data presumibile in cui potremo vedere TV OLED e altri schermi del genere immessi sul mercato in modo massiccio e con misure in pollici generose. Barry Young direttore della OLED Association ha parlato addirittura di 2015, visti gli ancori alti costi di produzione dei pannelli, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">[ad#post-rettangolo-medio-250-300]</p>
<p style="text-align: justify;">Si sposta in avanti, e di molto, la data presumibile in cui potremo vedere TV OLED e altri schermi del genere immessi sul mercato in modo massiccio e con misure in pollici generose.<br />
Barry Young direttore della OLED Association ha parlato addirittura di 2015, visti gli ancori alti costi di produzione dei pannelli, che per ora sono presenti solo nei tablet PC e negli smartphones di fascia alta; oppure negli schermi <a href="http://schermioled.it/2009/01/07/sony-xel-1-e-uscita-in-italia-la-prima-tv-oled/">TV OLED</a> XEL della Sony da 15 pollici.<br />
Sulla decisione di case come Sony, LG e Samsung di far slittare di anno in anno la produzione in serie di schermi TV da 32 pollici e oltre, pesa soprattutto la crisi economica, quindi meglio andare sul sicuro con rivitalizzazioni dei pannelli LCD con i <a href="http://televisoriled.org/" target="_blank">TV LED</a>, il cui costo di produzione è nettamente inferiore e permette un buon miglioramento di tutti i paramentri di qualità di una televisionem che per chi deve cambiare la TV sono oggi il miglior compromesso tra qualità, prezzo e consumi.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Schermo OLED con cattura immagini</title>
		<link>http://schermioled.it/2011/03/03/schermo-oled-con-cattura-immagini/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 15:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prototipi]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporti e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Fraunhofer Institute]]></category>
		<category><![CDATA[schermo bidirezionale]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#post-rettangolo-medio-250-300] Dalla Germania arriva la notizia che è stato realizzato il primo OLED capace non solo di funzionare da schermo, ma anche di catturare la luce che lo colpisce e registrarla, in questo caso come una fotocamera, ma in futuro le immagini potrebbero essere in movimento come in una vidoecamera. Il Fraunhofer Institute  ha messo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">[ad#post-rettangolo-medio-250-300]</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla Germania arriva la notizia che è stato realizzato il primo OLED capace non solo di funzionare da schermo, ma anche di catturare la luce che lo colpisce e registrarla, in questo caso come una fotocamera, ma in futuro le immagini potrebbero essere in movimento come in una vidoecamera.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Fraunhofer Institute  ha messo ha punto il prototipo, per ora di piccole dimensioni, grazie all&#8217;inserimento di fotodiodi che catturano la luce; se la ricerca proseguirà, visto l&#8217;interesse sulla materia, si ptorebbero immaginare applicazioni compatibili con dispositivi come il Kinect di Microsoft, senza bisogno di videocamere aggiuntive. Oppure occhiali che permettono di vedere ma allo stesso tempo di proiettare sullo schermo informazioni, come si vede in alcuni film di fantascienza.</p>
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		<title>Nuovi monitor OLED da Sony: 17 e 25 pollici</title>
		<link>http://schermioled.it/2011/02/24/nuovi-monitor-oled-da-sony-17-e-25-pollici/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 15:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Monitor]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#post-rettangolo-medio-250-300] Dopo essere stata la prima azienda a commercializzare un TV OLED, anche se di ridotte dimensioni, solo 15 pollici, ora la sony si butta da pioniere nel mercato dei monitor. Si tratta di due soluzioni da 25&#8243; e 17&#8243; classificati come serie BVM-E tutti e due con risoluzione FULL HD, garantendo elevate prestazioni in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">[ad#post-rettangolo-medio-250-300]</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo essere stata la prima azienda a commercializzare un TV OLED, anche se di ridotte dimensioni, solo 15 pollici, ora la sony si butta da pioniere nel mercato dei monitor.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Si tratta di due soluzioni da 25&#8243; e 17&#8243; classificati come serie BVM-E tutti e due con risoluzione FULL HD, garantendo elevate prestazioni in tutti i campi, con contrasto, luminosità e colori al top di gamma; sono infatti rivolti al mercato prosumer e non al consumer, andranno quindi ad affiancare la linea professionale della casa giapponese.</p>
<p>I monitor BVM-E250 e BVM-E170saranno acquistabili da maggio 2011 il primo e da luglio il secondo, i prezzi saranno altissimi: 14mila e 28mila dollari, con una strategia di prezzo che ricorda l&#8217;uscita dello XEL-1.</p>
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